Il bando per emergenza abitativa è finalizzato a sostenere nuclei familiari per il mantenimento dell’alloggio in locazione, il cui reddito provenga esclusivamente da pensione.
1) Requisiti necessari:
- non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
- non essere proprietari di un alloggio che soddisfi le esigenze del nucleo familiare;
- avere la residenza nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato;
- avere un reddito che provenga esclusivamente da pensione;
- avere un ISEE non superiore ad € 10.140,00;
I destinatari possono essere identificati anche tra I cittadini che in passato abbiano ricevuto specifici contributi sulla base delle misure attive con le risorse degli anni precedenti.
Sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici (Sap), i Servizi Abitativi Transitori (Sat) e i contratti di locazione “con acquisto a riscatto”.
L’intervento consiste in un contributo da versare al proprietario, eventualmente anche in più tranche, per sostenere i canoni di locazione non versati o da versare fino a tre mensilità e comunque non oltre i 1.000 ad alloggio/contratto.
Per beneficiare del contributo l’interessato deve presentare la domanda al Comune di residenza presso il Servizio Sociale. Le domande potranno essere presentate dal giorno 01/04/2026 fino al giorno 30/04/2026 presso il servizio sociale del proprio Comune di residenza oppure attraverso il sito: https://tradatewelfare.it oppure spedite via pec al proprio comune di residenza.
Il Comune istruisce le domande, ne valuta l’ammissibilità e le invia all’Ufficio di Piano del Distretto di Tradate che formulerà la graduatoria a partire dall’ISEE più basso.
Il Comune di residenza verificherà l’effettiva situazione economica e sociale del richiedente prima dell’erogazione del contributo e potrà escludere dal beneficio economico coloro che risulteranno, in seguito a verifiche compiute, non in possesso dei requisiti necessari.
Ai sensi dell’art.5 della L. 241/90 e s.m.i., in sede istruttoria, il Comune può richiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete, può esperire accertamenti tecnici ed ordinare esibizioni documentali.
Nel caso sia accertata l’erogazione di somme indebite, il Comune provvede alla revoca del beneficio e alle azioni di recupero di dette somme.
Ai sensi del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), e dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, si informa che I dati forniti saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati successivamente per le finalità connesse alla valutazione della domanda di contributo economico.
Il titolare del trattamento dei dati personali, con riferimento allo svolgimento della procedura è il personale dell’Ufficio di Piano di Tradate.
Il Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile dell’Ufficio di Piano: Dott.ssa Maria Antonietta Masullo.